Pesca Miracolosa in quel di Quinto!

Immersione riuscita: abbiamo trovato il tesoro dei pirati…altro che coralli e pesci …..tante lenze tipiche e raro piombo marino”

La Crisi dei Coralli

 

🪸 La Crisi dei Coralli: Il Primo Punto di Non Ritorno Climatico della Terra

Barriera corallina senza colori
Barriera corallina senza colori

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Allarme Rosso: Superato il Primo Punto di Non Ritorno

Gli scienziati hanno annunciato una notizia allarmante: le barriere coralline hanno raggiunto il primo “punto di svolta” climatico del pianeta. Questo significa che gli ecosistemi corallini sono entrati in uno stato di declino diffuso e irreversibile.

“Non possiamo più parlare di punti di non ritorno come di un rischio futuro. Questa è la nostra nuova realtà.”

— Steve Smith, Università di Exeter

Il rapporto, guidato da ricercatori dell’Università di Exeter, valuta circa 20 potenziali punti di svolta planetari, dal collasso delle calotte glaciali alla scomparsa della foresta amazzonica. Per la prima volta, uno di questi è stato ufficialmente dichiarato raggiunto.

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Il Picco di Temperatura Che Cambia Tutto

Negli ultimi anni, le temperature globali sono aumentate vertiginosamente, suscitando preoccupazioni tra gli scienziati sul fatto che il riscaldamento globale stia accelerando oltre le previsioni.

L’impatto è stato devastante: il riscaldamento delle acque ha causato uno sbiancamento massiccio dei coralli, un fenomeno che si verifica quando questi organismi espellono le alghe simbiotiche che forniscono loro nutrienti, ossigeno e i loro colori caratteristici.

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La Tragedia dei Coralli: Numeri Sconvolgenti

Il quarto evento di sbiancamento globale degli ultimi decenni è iniziato nel gennaio 2023 e ha avuto conseguenze catastrofiche:

84%
degli ecosistemi corallini colpiti
2 anni
di impatto particolarmente grave

“Siamo arrivati. Il periodo di recupero che solitamente si verifica tra eventi di disturbo non si verifica più, e questo è il grosso problema per i coralli.”

— Michael Studivan, Università di Miami

Le barriere coralline stanno affrontando perturbazioni sempre più gravi e frequenti, senza il tempo necessario per riprendersi tra un evento e l’altro.

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Ecosistemi Essenziali in Pericolo

La situazione è così critica che anche stabilizzare le temperature globali a 1,5°C sopra i livelli preindustriali — uno degli obiettivi dell’accordo di Parigi del 2015 — non sarebbe sufficiente per salvare i coralli.

Secondo il rapporto, per mantenere le barriere coralline a “scala significativa”, l’umanità deve:

  • Non solo arrestare l’aumento della temperatura
  • Raffreddare il pianeta a circa 1°C sopra i livelli preindustriali
  • Estrarre anidride carbonica dall’atmosfera

La soglia di 1,5°C potrebbe essere superata entro i prossimi anni, rendendo la situazione ancora più urgente.

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Cosa Possiamo Fare: La Via d’Uscita

Affrontare i punti di non ritorno irreversibili richiede un cambio di paradigma nelle politiche climatiche globali. Non bastano più azioni incrementali: serve un’azione immediata e radicale.

Le priorità secondo gli esperti:

  • Riduzioni immediate delle emissioni di gas serra
  • Potenziamento delle tecnologie per la rimozione del carbonio dall’atmosfera
  • Nuove forme di governance all’altezza della sfida

“Abbiamo le conoscenze necessarie. Ciò di cui abbiamo bisogno è un tipo di governance che sia all’altezza della natura di questa sfida.”

— Manjana Milkoreit, Università di Oslo

Il tempo stringe, ma non è ancora troppo tardi per agire. La crisi dei coralli è un campanello d’allarme che ci ricorda l’urgenza di proteggere il nostro pianeta prima che altri ecosistemi vitali raggiungano il loro punto di non ritorno.

📚 Fonti

Tollefson, J. (2025). Coral die-off marks Earth’s first climate ‘tipping point’, scientists say. Nature.
https://doi.org/10.1038/d41586-025-03316-w

 

Faro di Portofino 13 Agosto 2025

Immersione al Faro di Portofino con l’ASD Posidonia Sub: a 40 metri tra gorgonie, corallo rosso, parazoanthos e incontri con cernie, triglie e corvine. Un tuffo nel cuore dell’Area Marina Protetta di Portofino! 🌊🐟

 

Colombara 19 Luglio 2025

🎥 Immersione alla Colombara – Tesori sommersi di Portofino
Video realizzato da ASD Posidonia Sub – luglio 2025

Nel cuore dell’Area Marina Protetta di Portofino, uno dei luoghi più iconici per le immersioni in Mediterraneo, abbiamo documentato una splendida uscita al sito Colombara, un vero paradiso per subacquei appassionati di biodiversità marina.

Questo tratto di costa offre scenari spettacolari, tra pareti verticali e spaccature ricche di vita. Il video mostra alcuni degli incontri più emozionanti: barracuda e corvine in branco, cernie curiose che osservano da vicino e una parete letteralmente tappezzata di corallo rosso, parazoanthus e spirografi che danzano nella corrente.

📌 Caratteristiche del sito Colombara:

Profondità variabile: da 10 a oltre 40 metri

Ambiente: parete rocciosa, grotte e anfratti

Specie avvistate: barracuda, cernie, corvine, castagnole, nudibranchi

Presenza di corrente: talvolta sostenuta, ideale per immersioni più dinamiche

Livello consigliato: subacquei brevettati con esperienza

Colombara è una delle mete più amate dai nostri soci perché regala ogni volta qualcosa di nuovo: giochi di luce, incontri ravvicinati e paesaggi sommersi che lasciano senza fiato.

🔗 Guarda il video completo su YouTube:


👉 Immersione alla Colombara – AMP Portofino

📣 Vuoi partecipare anche tu a una delle nostre uscite?
Unisciti all’ASD Posidonia Sub: ogni immersione è un’occasione per esplorare, imparare e condividere la bellezza del nostro mare.

Testa del Leone 12 Luglio 2025

Immersione nell’Area Marina Protetta di Portofino – osservazioni faunistiche

Il video documenta un’immersione condotta dall’Associazione Sportiva Subacquea Posidonia all’interno dell’Area Marina Protetta di Portofino, uno dei tratti di costa più interessanti del Mar Ligure dal punto di vista ecologico e biologico.

Durante il percorso subacqueo, le riprese mostrano un’elevata biodiversità ittica, in particolare nelle zone rocciose e tra gli anfratti del fondale.

Tra le specie visibili nel video si segnalano:

  • Murena (Muraena helena): presente in più esemplari, spesso ben visibile con la testa sporgente da cavità rocciose.
  • Cernia bruna (Epinephelus marginatus): osservata in prossimità del substrato, con comportamento stazionario e non aggressivo nei confronti dei subacquei.
  • Mostella (Phycis phycis): riconoscibile per il corpo allungato e la livrea scura, si muove tra le fenditure del fondale.
  • Sarpa salpa: osservabile in piccoli banchi, tipica delle praterie di alghe e delle zone costiere rocciose.
  • Ombrina (Sciaena umbra): riconoscibile per il profilo arrotondato e le caratteristiche fasce scure verticali.

L’immersione si svolge in condizioni di buona visibilità e in assenza di correnti significative. Le immagini consentono un’osservazione diretta dell’habitat costiero mediterraneo, in un’area caratterizzata da substrato roccioso, anfratti naturali e una discreta copertura algale.

La documentazione video rappresenta un utile contributo alla conoscenza delle comunità ittiche presenti nell’area, confermando l’efficacia delle misure di tutela adottate nell’ambito dell’Area Marina Protetta.


A chi fosse interessato ad esplorare questi fondali e a diventare parte della nostra comunità subacquea, ricordiamo che offriamo corsi per tutti i livelli, dalle certificazioni PADI e CEDIP per principianti fino ai livelli più avanzati.


Per informazioni sui corsi e per diventare socio: 3472284066 o diving.posidonia@gmail.com

Notturna davanti alla nostra sede del 4 Luglio 2025

Immersione notturna davanti alla sede: la magia del mare al tramonto

Un’esperienza unica quella documentata nel video girato nelle acque antistanti la nostra sede di Genova Quinto. Le riprese mostrano un gruppo di sommozzatori del Posidonia che esplora i fondali nelle ore serali, quando il mare rivela un volto completamente diverso e affascinante.

La vita marina si risveglia al calar del sole

Le immersioni notturne offrono sempre sorprese straordinarie, e il video lo dimostra perfettamente. Tra le praterie di posidonia che danno il nome alla nostra associazione, si possono ammirare incontri ravvicinati con la fauna locale: un curioso piccolo polpo che si nasconde tra le rocce, una giovane cernia che nuota placidamente nei pressi dei nostri sub, e la presenza discreta ma affascinante di scorfani e ziguele che si mimetizzano perfettamente nell’ambiente roccioso.

Un ecosistema ricco a portata di… pinne

La bellezza di questo video sta nel dimostrare che non serve andare lontano per vivere esperienze subacquee emozionanti. Direttamente davanti alla nostra sede, sotto la chiesetta di Sant’Erasmo, si estende un ambiente marino ricchissimo dove ogni immersione, specialmente quelle serali, può riservare incontri speciali con la fauna mediterranea.

L’importanza delle praterie di posidonia

Le riprese mettono in evidenza l’importanza delle praterie di posidonia che caratterizzano questi fondali. Questi “polmoni verdi” del Mediterraneo non solo ossigenano l’acqua, ma creano l’habitat perfetto per numerose specie marine, come dimostrano i pesci immortalati nel video che trovano riparo e nutrimento tra le loro fronde.

Un invito all’esplorazione notturna

Il video rappresenta un perfetto esempio di come le immersioni notturne possano offrire una prospettiva completamente diversa del mondo sottomarino. Se volete vivere esperienze simili, ricordate che la nostra associazione organizza regolarmente uscite serali, sempre sotto la supervisione del nostro staff di esperti.

A chi fosse interessato ad esplorare questi fondali e a diventare parte della nostra comunità subacquea, ricordiamo che offriamo corsi per tutti i livelli, dalle certificazioni PADI e CEDIP per principianti fino ai livelli più avanzati.


Per informazioni sui corsi e per diventare socio: 3472284066 o diving.posidonia@gmail.com

Dedicato a Ferruccio

Ciao a tutti,

Oggi vogliamo dedicare un pensiero speciale a una persona che ha significato moltissimo per la nostra comunità subacquea: Ferruccio Maltinti, il nostro socio fondatore e Presidente Onorario dell’ASD Posidonia Sub. Nato il 29 dicembre 1952, Ferruccio ci ha lasciati il 13 febbraio 2025, ma il suo spirito e la sua passione per il mare continueranno a vivere in ognuno di noi.

Le moto una delle sue passioni

La sua avventura subacquea è iniziata nel 1989, quando è diventato Palombaro numero 42 a Genova. Solo un anno dopo, nel 1990, ha conseguito la qualifica di Istruttore PADI, dimostrando fin da subito una dedizione straordinaria per l’insegnamento e la condivisione delle sue conoscenze.

Nel 1992, spinto dal desiderio di creare una comunità per gli appassionati del mare, ha fondato l’ASD Posidonia Sub. Nonostante le difficoltà iniziali e i numerosi trasferimenti da una sede all’altra, Ferruccio non ha mai perso la determinazione. Il suo sogno si è realizzato quando è riuscito a ottenere la concessione dell’attuale sede del Posidonia, trasformando un vecchio bunker in un punto di riferimento per tutti noi.

Ma Ferruccio non era solo un subacqueo esperto, era anche un uomo dalle mille passioni. Amava le moto e spesso lo si poteva vedere sfrecciare per le strade, sempre con quel sorriso contagioso che lo caratterizzava. Era un padre affettuoso per i figli Giulia e Alessandro, con i quali condivideva momenti speciali sia sopra che sotto il mare.

Le sue avventure subacquee lo hanno portato in luoghi affascinanti, dalle acque locali alle meraviglie sottomarine delle Filippine. Ovunque andasse, portava con sé la sua passione e il suo entusiasmo, ispirando chiunque avesse la fortuna di immergersi al suo fianco.

Per molti di noi, Ferruccio era più di un istruttore o di un presidente; era un amico, un mentore, una guida. Le sue lezioni non si limitavano alle tecniche subacquee, ma abbracciavano valori come la perseveranza, l’umiltà e l’amore per la natura.

Oggi, mentre ricordiamo Ferruccio, celebriamo anche l’eredità che ci ha lasciato. Ogni immersione, ogni risata condivisa, ogni sfida superata insieme porta il suo segno. Continueremo a onorare la sua memoria, mantenendo viva la passione per il mare e la dedizione alla comunità che lui ha contribuito a creare.

Grazie, Ferruccio, per tutto ciò che hai fatto per noi. Il tuo spirito continuerà a guidarci nelle profondità marine e nella vita di tutti i giorni.

Con affetto,

La tua famiglia dell’ASD Posidonia Sub

Meraviglie sottomarine del Mar Ligure

Esplora le Meraviglie Sottomarine del Mar Ligure con la Nuova Pagina Dedicata alla Fauna e Flora

Il Mar Ligure, un vero e proprio “oceano in miniatura” , si svela ora in tutta la sua ricchezza attraverso la nostra nuova pagina Fauna e Flora del Mar Ligure, pensata per guidarvi in un viaggio subacqueo tra biodiversità, colori e conservazione.

Un Mare di Biodiversità
Il Mar Ligure, con i suoi fondali che spaziano da scogliere frastagliate a canyon sottomarini profondi oltre 2.600 metri , è un hotspot di vita marina. Qui, ogni immersione regala incontri straordinari: dalle praterie di Posidonia oceanica, vere foreste sottomarine che ossigenano l’acqua e proteggono le coste dall’erosione , alle gorgonie e coralli rossi che adornano le pareti rocciose del promontorio di Portofino, visibili già a 15 metri di profondità.

Non mancano specie iconiche come cernie, dentici e banchi di saraghi che popolano le aree protette.

Aree Protette: Tesori da Preservare
La Liguria vanta un network di aree marine protette, tra cui spiccano:
1. Santuario Pelagos: Un’area internazionale che tutela cetacei come balenottere comuni e delfini, grazie alla ricchezza di plancton.
2. Portofino: Qui, le immersioni rivelano coralli rossi a profondità insolitamente basse e una fauna ittica rigogliosa, frutto di decenni di protezione.
3. Cinque Terre e Isola di Bergeggi: Custodiscono praterie di Posidonia e rari coralli neri .

Queste zone, insieme a 27 siti di interesse comunitario, sono vitali per la conservazione e offrono ai subacquei l’opportunità di osservare ecosistemi intatti.

Sfide e Speranze per il Futuro
Nonostante la sua bellezza, il Mar Ligure affronta minacce come l’inquinamento da microplastiche e il cambiamento climatico, che alterano gli habitat favorendo specie invasive . Tuttavia, progetti di riforestazione della Posidonia e iniziative come il monitoraggio con ROV nelle profondità dimostrano un impegno concreto per la salvaguardia della sua ricchezza.

Un Invito a Esplorare
Il Mar Ligure non è solo un luogo da ammirare, ma da vivere con rispetto e curiosità. Con la nuova pagina, vogliamo connettervi alla sua anima più autentica, offrendovi strumenti per immergervi in modo consapevole e appassionato.

Visitate Fauna e Flora del Mar Ligure e preparatevi a scoprire un mondo dove ogni onda nasconde una storia, ogni fondale un tesoro.

Buone bolle a tutti! 🌊🐠

Punta della Torretta 1° Novembre 2024

Mare perfetto, piatto come una tavola. Visibilità molto scarsa, meno di 10 metri. Coralli rossi, Parazoanthus, stelle marine e una cernia.